Progetto "Uliveto"

Progetto "ULIVETO"

Già nel 2006, era intenzione della sig.ra Mariaraffaella Corsano, realizzare delle iniziative sociali in modo del tutto volontario che solo nell’aprile del 2010 è riuscita a concretizzare con l’Associazione di don Mimmo “Casa Famiglia S. Francesco” di Gemini –Ugento (Le), impegnata nel recupero di ragazzi soggetti a dipendenze patologiche.

 

" Le motivazioni che mi hanno spinto al “Progetto Uliveto” , nonostante quasi tutti mi volessero dissuadere da questo proposito…mentre hanno convinto don Mimmo della bontà di questa iniziativa: 1. Creare un’occasione educativo-formativa e di lavoro per giovani con un vissuto difficile alle spalle; 2. Offrire opportunità lavorative a contatto con la natura, imparando un mestiere nelle condizioni più privilegiate; 3. Pensare l’uliveto come spazio spendibile per momenti di crescita, sotto i diversi aspetti dell’amicizia, della solidarietà, cultura, salute e impiego fruttuoso del tempo; 4. Valorizzare il contributo dei giovani come soggetti attivi nell’ambito del progetto, confidando nelle loro potenzialità, creatività e impegno; 5. Preparare nuove figure di esperti nel settore agricolo-alimentare.

Il progetto, nel concreto, parte con un anno ‘sperimentale’ ( positivamente verificato il 18/5/2011), e si realizza nella efficace conduzione del mio uliveto, che comprende circa 140 piante in un ettaro di terra, nel fondo sito in agro di Ugento, nei pressi della Madonna del Casale, con vista sul mare di Torre S. Giovanni. Questa esperienza, avendo dato risultati più che positivi, avrà uno sviluppo triennale con eventuali rinnovi. L’entusiasmo dei ragazzi, rilevato nei ripetuti incontri di confronto e dialogo con gli operatori del centro, spesso nella cornice dell’uliveto, ha avuto il suo culmine in un corso di formazione “Da bruco…a farfalla” nella sede di Ugento, condotto da un esperto del campo educativo-relazionale e da me, con il quale ho voluto concludere il 1° anno del progetto. In questo percorso di conoscenza di sé e dell’altro, ho potuto constatare la vera natura di questi ragazzi, fatta di forte sensibilità, emotività, originalità, purezza di cuore, bisogno e ricerca di spiritualità e del senso della vita. Una vera miniera di potenzialità e ricchezza interiore da scoprire! Ho capito anche che queste iniziative sono preziose, ma devono essere affiancate da proposte concrete, come quelle pensate per il 2° anno del progetto Uliveto, cioè la frequenza a corsi professionali, collegati all’attività nell’uliveto e magari rafforzati da visite mirate in aziende agricole.

Per concludere, ritornando ai ragazzi della Comunità “Associazione Casa Famiglia S. Francesco” e ai loro operatori, voglio ringraziarli per le risposte autentiche e profonde che hanno saputo dare al progetto Uliveto, in tutte le sue sfaccettature. Auguro a tutti di “spiccare il volo con ali di farfalla”, liberi da ogni dipendenza e paura, consapevoli della loro unicità e con questa nuova forza dirigersi verso le strade del mondo, sicuri e a testa alta"! Mariaraffaella