Reinserimento lavorativo per ex tossicodipendi

Il progetto “Reinserimento Lavorativo” ( D.P.R. N. 309/90 ANNUALITÀ 2000)è stato promosso e finanziato dalla Regione Puglia con la quota regionale del Fondo Nazionale per la lotta alla tossicodipendenza e attuato sul territorio dall’ Associazione Casa Famiglia S. Francesco di Gemini di Ugento (Le).

 

La finalità del progetto è stata di realizzare percorsi lavorativi e formativi in grado di promuovere attivamente il reinserimento sociale e lavorativo di persone ex-dipendenti da sostanze stupefacenti. Il primo Comune che si è reso disponibile ad accogliere i partecipanti è stato Ugento. L’attività è consistita principalmente nella manutenzione degli spazi verdi pubblici del paese e delle zone limitrofe. I partecipanti hanno subito percepito il vantaggio dell’inserimento in un ambiente lavorativo disposto all’accoglienza, con personale la cui modalità di relazione prescindeva da diffidenza e pregiudizio ma che, invece, si è basato sul confronto, sul dialogo e sull’incoraggiamento individuale.

L’esperienza è stata rilevante, in quanto ha mostrato la validità di poter costruire, concretamente, nuovi stili di vita sani e positivi attraverso l’assunzione, da parte dei partecipanti, di responsabilità verso se stessi e l’ambiente esterno. Lo scontro con la realtà quotidiana è l’aspetto fondamentale che contraddistingue il reinserimento; la tossicodipendenza , infatti, nel passato ha rappresentato un’alternativa rispetto all’incapacità di sostenere i problemi, rendendo, di conseguenza, estremamente problematico il rientro lavorativo e sociale.

La fase del reinserimento lavorativo si propone il compito di testare il cammino intrapreso fino a quel momento e, sia che il soggetto sia reduce da un percorso comunitario sia che abbia seguito un percorso terapeutico presso i servizi territoriali, egli mette alla prova le sue reali motivazioni al cambiamento, il suo grado di responsabilizzazione verso le proprie difficoltà e la tenuta emotiva rispetto a situazioni nuove che contribuiscono a strutturare la nuova identità.

MODULO 1: “sicurezza sul lavoro” MODULO 2: “consapevolezza, responsabilità,azione” MODULO 3: “manutentore del verde pubblico”